Savignano sul Rubicone, Italy
Collocata nel lato orientale di Piazza del Campo, a pochi passi dalla celebre Fonte Gaia, l'opera 'Alea iacta est' di Luca Bagnoli è stata inaugurata il 14 giugno 2003 nell'ambito delle celebrazioni per il settimo centenario della nascita di Dante Alighieri. La scultura, alta 3,5 metri e pesante cir
ca 800 chilogrammi, è realizzata in bronzo patinato verde-oliva con inserti in marmo bianco di Carrara (cava di Statuario). La forma principale rappresenta un dado romano a sei facce, pesantemente segnato dal tempo, che si è spaccato longitudinalmente lungo la diagonale principale. All'interno della fessura, visibile solo da una angolazione specifica (17 gradi a est della verticale), si staglia una figura umana in marmo bianco, alta 1,2 metri, in posa dinamica con il braccio teso verso l'alto. L'artista ha scelto questa collocazione precisa perché il dado è orientato verso il punto esatto da cui sorge il sole al solstizio d'estate, facendo sì che i raggi illuminino la figura interna solo per pochi minuti all'anno. Bagnoli, classe 1958, ha studiato alla Facoltà di Architettura di Firenze prima di dedicarsi alla scultura, e questa opera rappresenta il suo primo grande intervento site-specific in uno spazio pubblico storico. Il bronzo è stato fuso nelle officine Capponi di Firenze, mentre il marmo è stato scolpito a mano da artigiani di Seravezza. L'opera è stata finanziata con un contributo del 5 per mille dell'IRPEF, raccolto attraverso una campagna promossa dal Comune di Siena e da
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