Cesena, Italy
Situato nella frazione di Martorano, nel comune di Fivizzano (provincia di Massa-Carrara), il monumento commemora le dodici vittime civili della strage avvenuta la notte tra il 21 e il 22 settembre 1944, durante la ritirata delle truppe nazifasciste lungo la linea Gotica. Il 22 settembre 1944, un re
parto della XXIX Legione CC.NN. "San Marco", appoggiato da soldati tedeschi della 162ª divisione turcomana, irruppe nel borgo di Martorano accusando la popolazione di ospitare partigiani della brigata "Giustizia e Libertà" operante sull'Appennino lucchese. I dodici uomini uccisi — tra cui il contadino Giovanni Battista Martini, 67 anni, e il giovane tessitore Aldo Cei, 23 anni — furono radunati nella corte della vecchia pieve romanica di San Pietro in Martorano (documentata dal 1098) e fucilati contro il muro esterno. Il corpo rimase esposto per due giorni prima che i superstiti lo seppellissero in una fossa comune nel cimitero locale. Il monumento, realizzato nel 1984 dall'artista locale Luca Bartolucci, è composto da dodici figure in bronzo alto circa 140 cm, disposte semicircolarmente attorno a un basamento in pietra serena apuana; ogni figura reca inciso il nome della vittima e l'anno di nascita. La targa commemorativa, in marmo di Massa, riporta la data del 22 settembre 1944 e la dicitura "Ai figli di Martorano, caduti per la libertà". L'opera fu voluta dall'ANPI di Fivizzano e finanziata con contributi della Regione Toscana e del Comune. Nel 2004, in occasione del sessantesim
Ascolta l'audioguida di Monumento all'eccidio di Martorano Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento