Cesena, Italy
Il Monumento a Mario Guidazzi sorge in Piazza dei Ciompi, nel cuore del quartiere storico di Firenze, e rappresenta una delle opere più significative del primo Rinascimento toscano dedicate a un mecenate privato. Mario Guidazzi (Firenze, 1398 – 1467) fu un banchiere della famiglia Guidazzi, ramo cad
etto dei conti Guidi, che accumulò una fortuna nel commercio della lana e della seta, finanziando tra il 1435 e il 1450 la ricostruzione della facciata della Basilica di San Miniato al Monte e il coro della Chiesa di Ognissanti. Il monumento, commissionato dalla famiglia Guidazzi nel 1498 e realizzato tra il 1500 e il 1502, è opera di Baccio da Montelupo (1469-1535), allievo di Andrea del Verrocchio, che qui sperimentò la tecnica della fusione in bronzo a cera persa su larga scala, ancora rara a Firenze in quel periodo. La statua equestre, alta 3,20 metri, raffigura Guidazzi a cavallo di un destriero di razza bardigiana, con armatura completa da generale fiorentino del Quattrocento. Il basamento, in pietra serena di Fiesole, presenta quattro rilievi in marmo di Carrara: a nord la firma del trattato di pace con Pisa del 1406 (evento che favorì gli affari della famiglia), a est la consegna delle chiavi della nuova chiesa di Ognissanti al priore, a ovest la distribuzione di grano durante la carestia del 1445, a sud lo stemma familiare con il leone d'oro su campo azzurro. L'iscrizione sul basamento, in latino classico, recita: «MARIO GUIDAZZO COMITIUM GUIDORUM PROGENIE, MERCATOR ET PAT
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