Pisticci, Italy
Il Monumento ai Caduti sorge nel cuore della piazza principale, eretto tra il 1923 e il 1925 su progetto dell'ingegnere comunale Arturo Bellandi e della scultrice milanese Elena Marchetti, già nota per i suoi monumenti funebri neoclassici. La struttura, in pietra calcarea locale di colore beige-rosa
to, si articola su un basamento a gradoni con al centro una figura bronzea alta 2,40 metri raffigurante un soldato del Regio Esercito in posa statica, fucile a terra, volto rivolto verso l'orizzonte. Sul basamento sono incise tre lastre marmoree con i nomi dei 147 caduti del comune nella guerra 1915-1918, più una quarta targa del 1945 per i caduti della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza. La parte superiore presenta un'ara fiammifera in bronzo, opera del fonditore torinese Fratelli Recchia, che originariamente ospitava una fiamma perpetua alimentata a gas. Il monumento fu inaugurato il 4 novembre 1925 alla presenza del generale Pietro Badoglio e delle famiglie dei caduti. Nel 1968 fu oggetto di un restauro conservativo che sostituì la fiamma originale con una versione elettrica. La piazza antistante, un tempo chiamata Piazza d'Armi, fu intitolata ai Caduti con regio decreto del 1926.
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