Saletto, Italy
Il Monumento ai Caduti per la Patria sorge all'ingresso storico dell'Arsenale di Venezia, in zona Castello, e fu inaugurato il 4 novembre 1925 nella ricorrenza della Vittoria della Grande Guerra. L'opera, realizzata su progetto dell'architetto Giulio Tarsia, si compone di un basamento in pietra d'Is
tria sormontato da una scultura bronzea di Arturo Dazzi raffigurante un Angelo Vittorioso con corona e palma, simbolo della gloria dei caduti. Le pareti del basamento recano le lapidi con i nomi dei militari veneziani e veneti caduti tra il 1915 e il 1918, tra cui quelli della battaglia di Vittorio Veneto. La scelta dell'Arsenale come sede non è casuale: quel sito fu per secoli il cuore produttivo della flotta della Serenissima e durante il conflitto ospitò un importante cantiere di riparazione navale militare. Il monumento fu realizzato in stile Novecento italiano, con linee sobrie e monumentali che riflettono l'estetica del periodo fascista, ma senza eccessi decorativi. La statua bronzea, fusa nelle officine di Venezia, misura circa quattro metri e fu collocata nella posizione attuale nel 1926. Nel corso dei decenni il monumento ha subito diversi interventi di restauro, l'ultimo dei quali risale al 2015, in occasione del centenario della fine del conflitto.
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