Santa Margherita d'Adige, Italy
Il Monumento ai Caduti di Venezia sorge in Piazzale Flaminio, all'imboccatura del Ponte della Libertà, ed è stato inaugurato il 4 novembre 1928 alla presenza del re Vittorio Emanuele III e del generale Armando Diaz. L'opera, realizzata dallo scultore palermitano Ettore Ximenes (1855-1926), fu comple
tata postuma dal suo allievo veneziano Giovanni Fontana, che curò la fusione bronzea presso la fonderia Ciatti di Pescia. La struttura si compone di un basamento cubico in pietra d'Istria di Monigo, alto 6 metri, sormontato da una figura bronzea di un soldato del Regio Esercito in posa vigile, con fucile a terra e lo sguardo rivolto verso il mare Adriatico. Sul fronte del basamento sono incise le date delle principali battaglie del fronte italiano: Caporetto (24 ottobre 1917), il Piave (15 giugno-9 dicembre 1918) e Vittorio Veneto (24-30 ottobre 1918). Ai lati, due bassorilievi in bronzo raffigurano rispettivamente la partenza dei soldati nel 1915 e il ritorno dei superstiti nel 1919. La targa commemorativa interna reca i nomi di 3.842 caduti veneziani, selezionati dal Comitato Provinciale ai Caduti sotto la presidenza di Luigi Luzzatti. Nel 1944, durante i bombardamenti alleati, il monumento subì danni lievi: un frammento di shrapnel squarciò la base marmorea, ancora visibile come cicatrice sulla faccia nord. Nel 1978 fu aggiunto un fiammifero eterno voluto dall'Associazione Nazionale Reduci, mentre nel 2003 un intervento di restauro conservativo ha pulito il bronzo con metodo las
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