San Giuliano Terme, Italy
Il Monumento ai Caduti di Rigoli sorge nel cuore dell'abitato, in prossimità della chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, e fu inaugurato il 4 novembre 1925, nel decennale della vittoria della Prima Guerra Mondiale. Realizzato in pietra serena di Cortona e marmo bianco di Carrara, presenta un
a struttura a base quadrata che si eleva per circa otto metri, coronata da una statua bronzea raffigurante un soldato italiano con elmo modello 15 e fucile a terra, opera dello scultore aretino Ettore Ximenes (1855-1926), già autore di importanti memoriali in Sicilia e Toscana. Sul basamento sono incise le nomi dei 47 caduti rigolesi, suddivisi per anno di morte: 32 nel 1917, 9 nel 1918, 4 nel 1915-1916. Ai lati della scalinata, due stele in granito grigio recano le iscrizioni «Ai figli caduti per la Patria» e «La memoria è il dovere dei vivi». Il monumento fu finanziato attraverso una sottoscrizione popolare raccolta dal parroco don Luigi Bartolini, che promosse anche la posa di una corona d'alloro in bronzo sul vertice della struttura. Nel 1978 fu aggiunto un orologio solare in ghisa sul lato est, realizzato dalla fonderia fiorentina Castellani. Oggi il sito è meta di commemorazioni annuali il 4 novembre e rappresenta uno dei pochi esempi superstiti di memoriali rustici della val di Chiana aretina.
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