Codigoro, Italy
Il Monumento ai Caduti di Mezzogoro sorge nel centro del comune veneto, eretto tra il 1927 e il 1928 per commemorare i militari locali caduti nella Grande Guerra. L'opera fu commissionata dal Consiglio Comunale e progettata dall'architetto Antonio Rossi, noto per gli interventi pubblici nel Friuli V
enezia Giulia. La struttura principale è realizzata in pietra d'Istria grigia, tagliata con precisione geometrica tipica del neoclassicismo veneto. Al centro si eleva una colonna dorica alta sei metri, sormontata da una corona di alloro in bronzo fuso. Sul basamento sono incisi i nomi dei 142 caduti, suddivisi per anno di morte: 1915, 1916, 1917, 1918 e 1919. Un rilievo laterale rappresenta un soldato che consegna una lettera alla madre, scolpito da Giuseppe Verdi, scultore locale attivo negli anni venti. L'inaugurazione avvenne il 4 novembre 1928, anniversario della Vittoria, alla presenza del Generale Pietro Badoglio. La pietra presenta venature naturali che ricordano i fiumi del Carso. Nel 1944, durante l'occupazione nazista, il monumento fu vandalizzato con graffiti anti-italiani, ma fu ripristinato nel 1946 con intervento dell'Opera Nazionale Combattenti. La luce naturale colpisce il bronzo alle 17:00 in estate, creando un'ombra che indica l'ora dell'armistizio. Oggi è sito protetto dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Veneto. L'opera è classificata come bene culturale regionale.
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