Mesola, Italy
Il Monumento a Gino Luisari sorge lungo il lungoadige di Trento, in piazza Partigiani, ed è stato realizzato nel 1951 dallo scultore veronese Aldo Colussi (1918–1996), già allievo di Marino Marini all'Accademia di Brera. La struttura, alta 3,20 metri, è composta da un basamento in pietra calcarea di
Costozza sormontato da una figura bronzea di 1,80 m che raffigura un giovane partigiano con la schiena curva mentre regge un fucile a terra, gesto simbolico della resa alla morte piuttosto che alla cattura. Gino Luisari, nato a Feltre il 14 marzo 1922, fu arrestato dai fascisti repubblichini il 23 novembre 1943 durante un controllo a Ponte Alto e fucilato il 18 dicembre 1943 nei pressi del cimitero militare austriaco di Dossaccio. La lapide in marmo bianco di Candoglia, inserita nel basamento nel 1952, reca la dedica incisa dal poeta trentino Giancarlo Vigorelli. Nel 2003 il monumento è stato sottoposto a restauro conservativo da parte della Soprintendenza per i Beni Artistici del Trentino-Alto Adige, con sostituzione delle placche ossidate e consolidamento della patina verde-oliva del bronzo.
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