Italy
Il Monte Rondinaio si erge a 1.964 metri sul livello del mare, costituendo la seconda vetta più elevata del territorio comunale di Pievepelago, dopo il Monte Giovo (1.991 m). La montagna appartiene al complesso dell'Appennino Tosco-Emiliano, una catena geologicamente complessa formatasi tra il Creta
ceo superiore e l'Oligocene, caratterizzata da alternanze di arenarie, argille scistose e calcari. Il versante toscano del Rondinaio è incluso nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, istituito nel 1993, che tutela un ecosistema di alta quota con abeti bianchi (Abies alba), mugheti e praterie secondarie. Dalla sommità, in condizioni di visibilità ottimale, è possibile distinguere a nord la Cima dei Ghirri (2.004 m) e il Monte Prado (2.054 m), mentre a sud si staglia il massiccio del Monte Pisanino (1.946 m) e, nelle giornate più limpide, la sagoma del Monte Amiata (1.738 m). Il nome 'Rondinaio' deriva probabilmente dalla presenza storica di nidi di rondini (Hirundo rustica) sulle pareti rocciose esposte a sud-est. Il sentiero di accesso principale parte dal Passo della Calla (1.360 m), lungo la strada provinciale che collega Pievepelago a Coreglia Antelminelli, e richiede circa due ore di percorrenza con un dislivello di circa 600 metri.
Ascolta l'audioguida di Monte Rondinaio Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento