Italy
Cima Salaiola si erge a 912 metri sul livello del mare nel cuore delle Colline Metallifere, tra i comuni di Arcidosso e Santa Fiora. La vetta, di origine vulcanica risalente al Miocene superiore (circa 7 milioni di anni fa), offre un panorama che spazia dalla Val d'Orcia all'Isola del Giglio, visibi
le nelle giornate più limpide. Il nome "Salaiola" deriva probabilmente dal latino "salarium", legato alla presenza di antichi depositi di allume sfruttati già dagli Etruschi e poi sistematicamente dai Medici a partire dal 1517, quando Piero de' Medici vi fece costruire il primo impianto di cottura dell'allume. I resti delle gallerie minerarie sono ancora visibili sui pendii circostanti. La vegetazione è dominata da lecci secolari e castagni, con radure di erica e calluna che in maggio tingono il versante di viola. Il sentiero che conduce alla cima, segnalato come CAI 701, segue un tracciato di origine medievale utilizzato dai transumanti per collegare l'Alta Maremma alla Val d'Orcia. Nel 1848, durante la prima guerra d'indipendenza, alcuni reparti di volontari toscani presidiarono temporaneamente la vetta per controllare le comunicazioni con lo Stato Pontificio.
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