Castiglione dei Pepoli, Italy
Il Monte Gradi si erge a 587 metri sul livello del mare, dominando la parte alta della Val d’Elsa tra le province di Siena e Firenze. La sua cima ospita i resti di una torre di avvistamento costruita dai senesi nel 1223, durante le tensioni prebelliche con la Repubblica fiorentina. La struttura, in
pietra serena locale, era collegata a una rete di segnali luminosi che arrivava fino alle mura di Siena. Al piede della torre sorge la piccola cappella di San Michele Arcangelo, documentata per la prima volta in un atto del 1187, quando il monaco cistercense Ugo di Fucecchio la donò all’abbazia di San Gallo. L’edificio, in stile romanico pisano, presenta un’unica navata con volta a botte e un piccolo campanile a vela. Nel 1348, durante l’epidemia di peste nera, i frati usarono la cappella come punto di quarantena e di segnalazione: un fuoco acceso sulla torre avvisava i villaggi valle della presenza del morbo. La vista spazia dai Monti dell’Alpe Apuana alle Colline Metallifere, con un’inclinazione di circa 360 gradi. Il sentiero di accesso, detto ‘Via dei Segnali’, segue un tracciato medievale di 3,2 chilometri, con tratti in ciottolato e pietra lavica. Nel 1877, il geografo senese Tito Lessona pubblicò una relazione che descriveva il Monte Gradi come ‘il più completo osservatorio naturale della Toscana centrale’. Oggi il sito è gestito dal Comune di Poggibonsi e fa parte del percorso ‘Strada dei Fuochi Medievali’, un itinerario turistico-culturale inaugurato nel 2019.
Ascolta l'audioguida di Monte Gradi Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento