WIP · World in Pocket

Monte Ciliegia

Calice al Cornoviglio, Italy

Il Monte Ciliegia, che raggiunge i 1.087 metri sul livello del mare, si erge nella fascia collinare tra la provincia di Siena e quella di Grosseto, dominando la parte meridionale della Val d'Orcia. La sua cima, caratterizzata da affioramenti di arenaria e calcare marnoso del Miocene superiore, offre

una visuale a 360 gradi che in giornate limpide arriva fino al Mar Tirreno. Sul versante senese, il pendio è ricoperto da macchia mediterranea con lecci secolari (Quercus ilex) e roverelle, mentre il versante grossetano presenta pascoli aridi tipici delle Crete, con terreni argillosi color crema solcati da calanchi. La prima traccia cartografica certa del nome risale alla Carta di Stato Maggiore del 1878, ma toponimi locali ne attestano l'uso già nel XVI secolo, probabilmente legato alla presenza di ciliegi selvatici (Prunus avium) sui pendii inferiori. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il monte fu punto di osservazione tedesco nella linea Gotica; restano ancora visibili alcuni camminamenti trincerati sul versante est, risalenti al 1944. Il sentiero CAI n. 412, segnalato dal 1968, collega la frazione di Poggio alle Croci (580 m) alla sommità in circa due ore e mezza, attraversando boschi di cerro (Quercus cerris) e lecci. In cima si trova un piccolo crocifisso in ferro battuto del 1923, sostituito nell'originale in legno nel 1898 da un pellegrino di San Quirico d'Orcia. La flora include specie protette come l'orchide selvatica Ophrys incubacea, presente nei prati aridi tra maggi

Ascolta l'audioguida di Monte Ciliegia Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino