Arcola, Italy
Il Monte Buzzo si erge a 1.247 metri sul livello del mare, dominando la valle del fiume Era e offrendo una vista che spazia dalle Colline Metallifere alle Alpi Apuane. Il suo nome, di origine longobarda, significa “monte bello” e compare già in documenti del 962 d.C. come confine tra la contea di Do
noratico e il territorio pisano. La vetta è coronata dal Santuario di San Michele Arcangelo, fondato nel 1187 per volere del vescovo di Pisa Gerardo I e consacrato nel 1204. L’edificio, in laterizio e pietra serena, presenta una facciata a capanna con rosone centrale e tre portali in marmo bianco, tipico del romanico pisano. All’interno si conserva un affresco del XIII secolo raffigurante l’Arcangelo Michele che calpesta il demonio, attribuito alla bottega di Coppo di Marcovaldo. Fino al 1850 il santuario era meta di un pellegrinaggio annuale che coinvolgeva intere comunità della Maremma pisana; la festa si celebrava il 29 settembre con una processione che saliva dal borgo di Castell’Azzara. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Monte Buzzo ospitò un posto di osservazione tedesco; i resti di un bunker in calcestruzzo sono ancora visibili sul versante nord. La vegetazione è dominata da lecci secolari e querce da sughero, con radure di macchia mediterranea punteggiate da lavanda e rosmarino. Il sentiero principale, segnalato come CAI 501, parte dal paese di Suvereto e impiega circa 2 ore e mezza per il tragitto di andata.
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