Rifreddo, Italy
Sono Nicky, la tua guida, e oggi ti porto in un posto che non ti aspetti. Siamo davanti al Monastero di Santa Maria di Rifreddo, un gioiello cistercense femminile nel cuore del Piemonte. Ma prima di parlarti di architettura, devo dirti una cosa: questo luogo, nel 1495, è stato teatro di un processo
alle streghe. Sì, hai capito bene. I verbali degli interrogatori sono ancora conservati nell'archivio storico di Rifreddo. La badessa chiese l'intervento di un inquisitore da Milano per indagare sulla morte di un inserviente. Da lì partì una vera caccia: una donna di Gambasca, Caterina Bonivarda, e altre donne del luogo furono accusate di stregoneria e condannate al rogo. Ora, fai un respiro e guardati intorno. Questa storia è iniziata molto prima, nel 1219, quando Agnese di Saluzzo, figlia del marchese Manfredo Secondo e vedova del giudice di Torres, decise di fondare un monastero. Scrisse direttamente a papa Onorio Terzo, che approvò il suo "salubre propositum" il 4 maggio di quell'anno. Agnese comprò la località di Rifreddo da sua madre Alasia, che reggeva il Marchesato per il nipote Manfredo Terzo, ancora minorenne. La costruzione partì nel 1220, e nel 1221 arrivò l'approvazione papale definitiva, dopo una verifica del vescovo di Torino, Giacomo di Carisio. Questo posto divenne subito un punto strategico per la dinastia dei Saluzzo. Nel 1224 controllava già il priorato di Sant'Ilario di Revello, diventando il più importante monastero femminile della Valle del Po. Un centro di p
Ascolta l'audioguida di Monastero di Santa Maria Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento