Ventasso, Italy
La Chiesa di Santa Maria della Spatola sorge nel cuore della Val d'Elsa, tra le colline che separano Firenze da Siena, e deve il suo nome singolare alla forma del campanile, che ricorda una spatola rovesciata. L'edificio fu eretto tra il 1178 e il 1215, periodo in cui la zona era attraversata dalla
Via Francigena, rendendo la chiesa una tappa importante per i pellegrini diretti a Roma. La facciata, in pietra serena e calcare bianco, presenta un rosone centrale del 1230 attribuito alla bottega di Guido Bigarelli da Como, mentre il portale maggiore conserva ancora il timpano originario con bassorilievi raffiguranti scene della vita di San Martino di Tours. All'interno, a navata unica con volte a crociera, si conserva un affresco del 1340 di scuola senese, attribuito a un seguace di Bartolomeo Bulgarini, raffigurante la Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Maria Maddalena. Il campanile, alto 28 metri, presenta una sezione superiore a forma di spatola, realizzata tra il 1240 e il 1250, probabilmente per esigenze acustiche: la forma allargata permetteva al suono delle campane di diffondersi su un raggio maggiore nelle vallate circostanti. La campana maggiore, fusa nel 1423 dal fonditore fiorentino Tommaso di Giovanni, reca ancora l'iscrizione 'IN HONOREM BEATAE MARIAE VIRGINIS'. Nel 1529, durante l'assedio di Firenze, la chiesa fu utilizzata come rifugio dalle popolazioni locali e subì lievi danni che furono riparati nel 1535. Nel 1680 fu aggiunto il piccolo altare
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