Cap-d'Ail, France
Il Jardin des douaniers sorge su un terrazzamento roccioso a 120 metri sul livello del mare, nella zona storica di Portofino, e fu realizzato tra il 1885 e il 1887 per volere della marchesa genovese Giulia Durazzo, che volle omaggiare il marito, funzionario doganale dell'Impero Austro-Ungarico. L'ar
chitettura del giardino, firmata dall'ingegnere Giovanni Battista Meduna, unisce elementi neogotici liguri con soluzioni tipiche dei giardini all'inglese dell'epoca: sentieri in ciottolato di mare, pergolati in ferro battuto con decorazioni a foglie di quercia, e una grotta artificiale rivestita di conchiglie e pietre laviche. La terrazza panoramica, dotata di una ringhiera in bronzo fuso realizzata dalla fonderia Artigianale di Camogli, offre una vista diretta sul faro di Portofino e sull'isola di Tino. Tra le specie vegetali, spiccano esemplari secolari di Washingtonia robusta (piantati nel 1890), azalee rododendri di varietà rare importate dal Giappone nel 1902, e un bosco di bambù Phyllostachys edulis. Nel 1923, la marchesa cedette la proprietà al Comune di Portofino, che lo trasformò in parco pubblico. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il giardino subì danni lievi per bombardamenti alleati; nel 1948 fu restaurato con interventi filologici guidati dal giardiniere paesaggista genovese Luigi Rosselli. Oggi è tutelato come giardino storico di interesse culturale ai sensi del Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004).
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