Costacciaro, Italy
I «cinque spacchi del diavolo» sono un'indicazione topografica locale per un gruppo di formazioni rocciose che solcano il pendio in un'area dell'Umbria e delle Marche. Il nome richiama l'immaginario popolare: crepacci e fenditure nella roccia che, guardandoli, sembrano aperture profonde nello strato
terrestre, da cui il riferimento al soprannome diabolico attribuito dal linguaggio contadino a elementi naturali particolarmente suggestivi o difficili da spiegare con la conoscenza comune di un tempo. L'Umbria e le Marche sono una terra dove la geologia e la vita umana si intrecciano da secoli. Le rocce calcaree e le marne che caratterizzano questi appezzamenti collinari hanno modellato un paesaggio a gradinate, con borghi che si aggrappano ai crinali e valli che scendono profonde verso i fiumi. In questo contesto, le formazioni rocciose spaccate fanno parte del tessuto naturale che gli abitanti hanno imparato a leggere con occhi pratici e poetici allo stesso tempo. I «spacchi» rappresentano quel tratto di territorio dove la roccia madre emerge dalla copertura del suolo, mostrando strati antichi e fessure create dall'erosione millenaria. Chi arriva qui non trova necessariamente un monumento costruito con intenti storici o artistici convenzionali, ma un pezzo di paesaggio che racconta la resistenza della pietra e la capacità delle comunità locali di dare nomi e storie a ciò che incontrano ogni giorno. È un luogo che invita a osservare con attenzione, a notare come la natura modell
Ascolta l'audioguida di I cinque spacchi del diavolo Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento