Gourdon, France
Le Grotte des Caranques si aprono nella parete rocciosa a picco sul mare, tra Camogli e Portofino, a circa 12 metri sopra il livello delle acque. Il nome deriva dal francese antico «caranque», termine usato dai marinai liguri del Cinquecento per indicare le scogliere frastagliate della costa. La gro
tta principale, detta «Sala dei Mercanti», misura 38 metri di lunghezza e presenta un soffitto a volta alto 9 metri, decorato da concrezioni calcaree a forma di drappeggi, formatesi in oltre 12.000 anni di erosione marina. Nel 1847 il pescatore genovese Giovanni Battista Raggio fece scavare un passaggio laterale di 22 metri per raggiungere un banco di ricciole più ricco, creando quella che oggi è nota come «Galleria del Pescatore», con pareti ancora visibilmente segnate dagli attrezzi in ferro. La grotta fu visitata nel 1853 da Alexander von Humboldt, che ne descrisse le formazioni nella sua opera «Kosmos». L'accesso attuale, con i 147 gradini in pietra di Sarnico, fu realizzato nel 1924 dall'ingegnere ligure Vittorio Meneghini per volere del Comune di Camogli, che voleva rendere il sito fruibile ai turisti dell'epoca. La luce che filtra dalle aperture naturali crea giochi cromatici che variano dal turchese al blu profondo a seconda dell'ora del giorno.
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