La Brigue, Italy
Il Gouffre de la Méningite si trova a 1.420 metri di quota, nel cuore delle Alpi Cozie, lungo l'antica dorsale che separa la Val di Susa dalla valle del Chisone. La formazione prende il nome dalla conformazione della parete rocciosa, che ricorda un meandro calcareo scolpito dall'erosione carsica nel
corso di milioni di anni. Il sito fu catalogato per la prima volta nel 1890 dal geologo torinese Edoardo Cibrario, che lo descrisse nei suoi appunti come «una ferita nella montagna, dove l'acqua ha scavato un corridoio così stretto da lasciare filtrare solo una striscia di cielo azzurro». L'accesso alla sommità panoramica avviene tramite un sentiero escursionistico di circa 3,2 km, che parte dal rifugio Alpino di Bardonecchia (quota 1.380 m) e sale con pendenze variabili tra il 12 e il 18%. Dalla cima, a 1.512 metri, si gode un panorama a 360 gradi che spazia dalla Testa della Traversette (3.636 m) al Monviso (3.841 m), fino alla pianura padana nei giorni di chiara visibilità. La parete esposta a nord presenta tracce di antichi ghiacciai pleistocenici, con strie glaciali ancora visibili sulla calcare marnoso. Nel 1923 il luogo fu inserito nel registro delle «Vette Storiche del Club Alpino Italiano», sebbene non abbia mai subito interventi di messa in sicurezza con catene o gradinate, mantenendo il suo carattere selvaggio e incontaminato.
Ascolta l'audioguida di Gouffre de la Méningite Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento