WIP · World in Pocket

Scavi Archeologici di San Basilio

Ariano nel Polesine, Italy

Gli Scavi Archeologici di San Basilio si trovano nella pianura tra il fiume Sile e la laguna veneziana, in un'area un tempo attraversata dalla via Annia, l'antica strada romana che collegava Aquileia a Patavium. I primi scavi sistematici risalgono al 1978, quando durante i lavori per la realizzazion

e della strada provinciale n. 11 vennero alla luce i resti di un insediamento rurale romano del I secolo d.C., con muri in opus reticulatum e pavimenti a tessere musive. Nel 1982 fu scoperta una piccola cappella paleocristiana dedicata a San Basilio Magno, risalente al IV-V secolo, con affreschi parietali frammentari in stile bizantino-veneto e un battistero ottagonale in mattoni. La struttura fu ampliata nell'XI secolo dai monaci basiliani, giunti dall'Oriente dopo lo scisma del 1054, che vi costruirono un piccolo refettorio e una cisterna ancora visibile. Gli scavi, condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto sotto la direzione di prof. Marco Zampieri dal 1995 al 2003, hanno portato alla luce anche reperti di età tardo-romana e altomedievale: monete coniate a Costantinopoli, frammenti di ceramica orientalizzante e attrezzi agricoli in ferro. Il sito è aperto al pubblico dal 2004 e include un percorso guidato che attraversa tre livelli cronologici distinti.

Ascolta l'audioguida di Scavi Archeologici di San Basilio Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino