Brescia, Italy
Il Giardino Pieremilio Gabusi sorge su un terrazzamento collinare a 380 metri s.l.m., nella fascia pedemontana lombarda tra Varese e Como. Fu commissionato nel 1738 da Pieremilio Gabusi (1695-1761), nobile e collezionista di piante rare, e realizzato tra il 1742 e il 1755 dall'architetto paesaggista
Carlo Riva, allievo della scuola di Filippo Juvarra. Il giardino si articola su quattro terrazzamenti collegati da scalinate in pietra di Cassano d'Adda, ciascuno con una funzione specifica: il primo ospita un parterre geometrico in bosso (Buxus sempervirens) del 1745; il secondo contiene una grotta artificiale rivestita di scaglie di marmo di Candoglia e pietre vulcaniche, con una fontana a conchiglia in pietra serena; il terzo terrazzamento, detto 'Belvedere degli Astri', fu dotato nel 1789 di un piccolo osservatorio astronomico voluto dal nipote Alessandro Gabusi (1750-1820), con una cupola in lamiera di rame battuto ancora visibile; il quarto e ultimo livello offre una vista panoramica di 270 gradi sulla Valle Olona e, nelle giornate limpide, sulle Alpi Cozie. La vegetazione originale prevedeva cipressi (Cupressus sempervirens) piantati a spalliera lungo i viali principali, agrumi in vasi di terracotta di Sesto Calende e rose antiche di provenienza persiana, introdotte da Pieremilio Gabusi durante un viaggio in Levante nel 1751. Nel 1812 il giardino fu acquistato dalla famiglia Visconti di Modrone, che aggiunse un viale di ginkgo biloba (allora rarissimo in Italia) e ristruttu
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