Levico Terme, Italy
Il forte Vezzena, noto anche come forte dello Spitz di Levico o Werk Spitz Verle, sorge a 1.908 metri sul livello del mare sulla cima omonima in provincia di Trento. La struttura fu eretta dall’Impero austro-ungarico tra il 1910 e il 1914, come parte del vasto sistema difensivo disposto lungo il con
fine italiano. Scelto per la sua posizione dominante, il manufatto divenne rapidamente un cruciale osservatorio, tanto da meritare l’appellativo di “occhio degli altipiani”. Dalla sua sommità si poteva controllare l’intero versante nord della Valsugana e la zona a sud verso Asiago. L’opera si inseriva in una gola scavata nella roccia e si appoggiava a un dirupo nord che si affaccia con un salto verticale di 1.300 metri sulla valle sottostante. Per superare le difficoltà logistiche di una quota così elevata, furono installate cisterne per 37.000 litri di acqua, alimentate da pompe elettriche che risalivano il liquido dal vicino forte Verle. La fortificazione presenta una pianta trapezoidale e si sviluppa su tre livelli fuori terra, realizzata interamente in calcestruzzo e cemento armato. Le difese esterne comprendevano fitti reticolati metallici e, a partire dal primo anno di conflitto, furono scavati nuovi alloggiamenti sotterranei per la guarnigione dopo che i bombardamenti dell’artiglieria italiana avevano compromesso le strutture superiori. Oggi il complesso rappresenta uno dei punti più significativi del percorso storico-militare degli altipiani trentini.
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