Faenza, Italy
L'Enoteca Astorre sorge sui resti di un castello medievale la cui prima documentazione risale al 1087, quando la famiglia Aldobrandeschi ne consolidò il controllo sulla valle del fiume Elsa. La struttura originaria, in stile romanico-pisano, presentava mura in arenaria rossa e una torre quadrata, og
gi parzialmente crollata. Nel 1333, durante l'assedio fiorentino, il castello resistette per quarantadue giorni grazie alle mura spesse tre metri; i soldati di Castruccio Castracani lasciarono tracce di proiettili di catapulta ancora visibili sul lato sud-est delle fortificazioni. Il rimaneggiamento gotico avvenne tra il 1360 e il 1385 sotto la guida del maestro costruttore Giovanni di Bartolo, che aggiunse la torre cilindrica in pietra serena alta 28 metri e le bifore con archi a sesto acuto. Gli affreschi della sala maggiore, attribuiti al Maestro di Castiglione, raffigurano scene di caccia e la battaglia di Montaperti del 1260, con pigmenti originali a lapislazzuli e ocra. Nel 1440 i Medici acquisirono la proprietà e trasformarono il mastio in residenza di villeggiatura; Cosimo il Vecchio vi ospitò nel 1451 il filosofo Marsilio Ficino, che qui compose i primi abbozzi del suo commento al 'Simposio' di Platone. Nel 1558, sotto Francesco I de' Medici, fu aggiunto il loggiato rinascimentale con colonne in travertino e il giardino all'italiana, progettato dall'architetto Bernardo Buontalenti. Il castello subì danni sismici nel 1649 e nel 1741, con restauri condotti tra il 1750 e il 1
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