WIP · World in Pocket

Dolmen megalitico

Borgio Verezzi, Italy

Situato sul crinale collinare a 412 metri s.l.m., tra Ceresole Albese e Monastero Bormida, il dolmen è stato scavato tra il 1987 e il 1992 dalla Soprintendenza Archeologica del Piemonte sotto la direzione di Marco Bonetto. La struttura, databile al 2400-2100 a.C. grazie al carbonio 14 sui resti osse

i rinvenuti, è composta da quattro piedritti verticali in gneiss locale (un metamorfico ricco di biotite e quarzo, di colore grigio-azzurrognolo) alti tra 1,60 e 1,90 metri, sormontati da un lastrone di copertura lungo 3,20 metri e spesso 45 centimetri, del peso stimato di 11 tonnellate. La camera funeraria, di forma trapezoidale (2,10 x 1,40 m alla base), conteneva i resti di almeno 23 individui, tra adulti e bambini, disposti in posizione fetale. Tra i corredi funebri spiccano un pugnale di selce della cultura del Vaso Campaniforme, tre vaschette in pietra saponaria e un brattea d'oro sottile (0,2 mm) repubblicana dal sito di Rivoli, probabilmente un oggetto di scambio commerciale. Il tumulo originario, alto circa 2,5 metri e largo 12 metri di diametro, è stato in gran parte eroso; ne restano tracce di ciottoli fluviali del Tanaro e dell'Alba, suggerendo che la pietra fosse stata trasportata a diversi chilometri di distanza. Il sito è inserito nel Parco Naturale delle Langhe e del Roero e rappresenta il più settentrionale tra i dolmen documentati in Piemonte, ponendosi come anello di congiunzione tra le tradizioni megalitiche liguri e quelle padane dell'Età del Rame.

Ascolta l'audioguida di Dolmen megalitico Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino