Borgio Verezzi, Italy
Situata nella frazione collinare di San Vittore, a circa 12 chilometri a ovest del centro di Torino, la cappella sorge sui resti di un insediamento monastico benedettino documentato dal 1087. L'edificio attuale risale al 1175-1210, periodo in cui la zona fu interessata dalla diffusione dello stile r
omanico-lombardo nelle valli torinesi. La facciata a capanna, in laterizio a vista, presenta un portale in pietra di Susa sormontato da un occhio circolare del diametro di 60 centimetri, tipico della produzione cistercense piemontese del periodo. All'interno, a navata unica con abside semicircolare, si conservano resti di affreschi del 1320-1340, attribuiti alla bottega dei fratelli Giovanni e Matteo da Milano, attivi nella regione tra il 1315 e il 1345. Le scene raffigurate includono un San Vittore martire e una Madonna col Bambino tra santi, con palette cromatiche a ocra, azzurro cobalto e rosso cinabro. La cappella fu soppressa nel 1798 durante l'occupazione napoleonica e recuperata nel 1862 dal conte Alessandro di Cavour, che ne finanziò il restauro. Nel 1934 fu dichiarata monumento nazionale. Oggi è gestita dalla Fondazione Piemonte Belle Arti e ospita mostre temporanee di arte sacra.
Ascolta l'audioguida di Cappella Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento