San Germano dei Berici, Italy
L'Ossario ai Caduti delle Battaglie della Grande Guerra sorge a San Martino di Castrozza, in Val d'Assa, al confine tra Veneto e Trentino, dominando l'area dove si consumarono alcuni degli scontri più cruenti tra esercito italiano e austroungarico dal 1916 al 1917. La struttura fu progettata dall'ar
chitetto Giuseppe Frison e realizzata tra il 1928 e il 1935, con una pianta a croce greca sormontata da una cupola conica in pietra e bronzo. All'interno, la cripta ospita le spoglie di circa 7.000 soldati, italiani e austro-ungarici, i cui resti furono ricomposti e sepolti in urne disposte su nicchie simmetriche lungo le pareti. La facciata principale reca un'iscrizione in caratteri incisi che ricorda i caduti di tutte le guerre, mentre sul tetto troneggia una statua in bronzo raffigurante un angelo custode, opera dello scultore Arturo Martini, realizzata nel 1932. Il Museo Risorgimentale e della Guerra annesso, fondato nel 1929, conserva documenti, uniformi, armi e fotografie d'epoca che raccontano la quotidianità dei soldati sulla linea del Pasubio. La zona fu teatro della Battaglia del Monte Ortigara (1917), una delle operazioni più costose in termini di vite umane per l'esercito italiano sul fronte italiano, con oltre 40.000 tra morti e feriti. L'ossario rappresenta uno dei complessi memoriali più imponenti dell'arco alpino e un luogo di pellegrinaggio civile ancora oggi attivo.
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