Vecchiano, Italy
Il cippo sorge in prossimità dell'antico ponte medievale di Ripafratta, che attraversa il fiume Era lungo la strada provinciale che da Pisa conduce a Lucca. La struttura, realizzata in pietra serena locale con incisione a caratteri cubitali, fu inaugurata il 22 settembre 1948 dal sindaco di San Giul
iano Terme, con la presenza dei familiari delle vittime e dei reduci della Resistenza. L'eccidio avvenne nella serata del 22 settembre 1944: reparti della 162ª divisione di fanteria tedesca, in ritirata dopo i combattimenti della linea Gotica, radunarono 23 civili tratti dalle vicine cascine e fattorie della bassa val d'Era, accusandoli di collaborazione con i partigiani della Brigata Maiella. Le vittime, tra cui la contadina Teresa Bacci di 67 anni e il fabbro Luigi Corsini di 41 anni, furono fucilate contro il parapetto del ponte; alcuni corpi furono gettati nell'Era per nascondere le tracce. Solo tre riuscirono a fuggire nel buio. Il cippo reca i nomi di tutti i caduti e una targa in bronzo, opera dello scultore pisano Edoardo Gelli, fu aggiunta nel 1955. Ogni anno il 22 settembre si tiene una cerimonia commemorativa alla quale partecipano le autorità locali e le associazioni d'arma.
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