Terenzo, Italy
La chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio sorge nel cuore della Lombardia, edificata tra il IX e il X secolo in stile romanico lombardo, caratterizzata dall'uso del laterizio a vista e dalla pianta a croce latina con tre navate separate da arcate a sesto acuto sostenute da pilastri quadrati. La facci
ata, rimaneggiata nel XVIII secolo, conserva tracce dell'originario paramento romanico con un rosone centrale in pietra bianca di Candoglia e un portale in stile gotico lombardo del Trecento, sormontato da una lunetta affrescata raffigurante i due santi titolari. All'interno, il presbiterio ospita un ciclo di affreschi del primo Quattrocento, attribuito alla bottega di Giovanni dal Ponte, con scene della vita dei santi e un ciclo mariano nella cappella maggiore. Il campanile, alto 32 metri, risale al XII secolo e presenta bifore romaniche in laterizio. L'altare maggiore in marmo di Botticino, del 1620, custodisce una pala d'altare di Carlo Francesco Nuvolone del 1635, raffigurante il Martirio di San Vincenzo. La chiesa fu ampliata nel 1487 con l'aggiunta del transetto e della cupola, e subì interventi barocchi nel Seicento che modificarono l'assetto interno. Nel 1797, durante la dominazione napoleonica, l'edificio fu soppresso e adibito a magazzino; riaperto al culto nel 1815, fu restaurato tra il 1860 e il 1870 sotto la direzione dell'architetto Luigi Canonica. Oggi è monumento nazionale e meta di pellegrinaggio e turismo culturale.
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