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Castello dei Folchi

Tovo San Giacomo, Italy

Il Castello dei Folchi sorge su un colle tufaceo a 320 metri s.l.m., dominando la valle del Tanaro. La prima citazione documentale risale al 1247, quando il castello fu concesso in feudo da Federico II di Svevia a Guglielmo dei Folchi, nobile originario di Cherasco. La struttura originale era una se

mplice torre difensiva in pietra di fiume, ampliata tra il 1340 e il 1360 con l'aggiunta delle quattro torri quadrate che ancora oggi caratterizzano il profilo dell'edificio. Nel 1398, durante la guerra tra il Marchesato di Saluzzo e il Ducato di Savoia, il castello fu assediato per quarantadue giorni e resistette grazie alle mura spesse due metri e mezzo. Tra il 1450 e il 1480, il conte Ludovico dei Folchi commissionò all'architetto piemontese Giovanni Battista Capra di Alba una radicale ristrutturazione in stile rinascimentale, che trasformò la fortezza militare in residenza signorile: furono aperti i primi finestroni a tutto sesto, realizzato il cortile interno con loggia a cinque arcate e affrescata la sala maggiore con scene di caccia. Nel 1528, durante le guerre tra Francia e Spagna per il controllo del Piemonte, il castello subì nuovi danni e fu rinforzato con bastioni angolari progettati dall'ingegnere militare milanese Francesco Sforza. Nel Settecento, la famiglia dei Folchi, ridotta in povertà, vendette il castello ai marchesi Balbo di Mondovì, che ne fecero una residenza estiva. Nel 1860, con l'Unità d'Italia, il castello fu confiscato e adibito a scuola rurale fino al 1

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