Pompei, Italy
La casa di Ottavio Quartione (II 2, 2) è una delle più grandi domus di Pompei, situata lungo Via Dell'Abbondanza, una delle vie più trafficate e prospere della città antica. Fu scavata negli anni tra il 1916 e il 1921 dall'archeologo Vittorio Spinazzola. Per lungo tempo l'edificio fu noto come casa
di Loreio Tiburtino, nome derivato da due annunci elettorali dipinti sulla facciata esterna: "Vota Loreius" e "Vota Tiburtinus". Oggi sappiamo che l'ultimo proprietario fu Decimus Octavius Quartio, come dimostra un sigillo di bronzo rinvenuto in una camera da letto accessibile dall'atrio. Prima del terremoto del 62 d.C., la domus occupava un'intera insula e disponeva di due atrii e due ingressi indipendenti. Dopo il sisma, una porzione dell'edificio (l'area II 2, 4) fu separata e venduta a un nuovo proprietario. La facciata presentava due cauponae con accesso anche al piano superiore, le cui stanze erano probabilmente affittate. La casa si trova nelle vicinanze dell'anfiteatro e di una delle porte della città. Dall'ingresso principale si accedeva a un atrio, precedentemente modificato, dove erano coltivati fiori e piante. Dietro l'atrio si estendeva un piccolo giardino decorato.
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