Pompei, Italy
La casa dell'Efebo è una dimora di epoca romana situata nell'antica Pompei, sepolta dalla celebre eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e riportata alla luce grazie agli scavi archeologici che hanno riportato in superficie la città sommersa. L'edificio deve il suo nome attuale al rinvenimento di una stat
ua raffigurante un efebo, giovane uomo in età adolescenziale, tipica produzione scultorea di tradizione ellenistica. La dimora è conosciuta anche con la denominazione di casa di Publio Cornelio Tegeste, dal nome del suo proprietario, probabilmente un mercante del ceto medio pompeiano arricchitosi grazie ai traffici commerciali. I numerosi oggetti d'arte rinvenuti all'interno lasciano supporre che Tegeste fosse un cultore e collezionista di opere artistiche. La casa frutto dell'unione di due o tre abitazioni preesistenti e si presentava, al momento dell'eruzione, in fase di restauro: calcinacci nel giardino, assenza di utensili da cucina e un letto collocato in un ambiente non adibito a dormitorio sono indizi che i proprietari avevano probabilmente abbandonato la dimora, forse prima del terremoto del 62 d.C., lasciandola alla gestione del personale di servizio. Le pareti erano decorate con affreschi in quarto stile pompeiano, in condizioni straordinariamente complete. La struttura fu esplorata in più fasi: la prima campagna di scavo risal al 1912, seguita da una campagna più intensa tra marzo e settembre del 1925, con lavori protrattisi fino al 1927. La casa si trova a una profondit
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