WIP · World in Pocket

Biblioteca Universitaria Alessandrina

Roma, IT

Biblioteca Universitaria Alessandrina

La Biblioteca Universitaria Alessandrina è una struttura periferica del Ministero della Cultura, la cui attività è coordinata dalla Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali. Istituita da Papa Alessandro VII Chigi per servire lo Studium Urbis di Roma, la prima struttura della Biblioteca fu

ideata dall'architetto Francesco Borromini che ne disegnò il salone monumentale, attiguo alla Chiesa di S. Ivo, all'interno del Palazzo della Sapienza, sull'attuale Corso del Rinascimento. Alla fine del 1670, quando fu aperta al pubblico, la Biblioteca possedeva circa 30.000 volumi, 14.000 dei quali provenienti dalla Collezione libraria di Francesco Maria II della Rovere, ed era dotata di un catalogo alfabetico per autori e di un catalogo per materie. Nei secoli successivi, si arricchì di acquisti e donazioni significative, mentre si venne perfezionando la sistemazione logica delle raccolte. Nel 1810, la Biblioteca ottenne il diritto di stampa per tutto il territorio dello Stato Pontificio e nel 1870, con il passaggio allo Stato italiano, quello per la provincia di Roma. La Biblioteca nel 1935 fu trasferita nell'edificio del Rettorato della nuova Città Universitaria. Negli anni ottanta dello scorso secolo l'impianto originale fu ristrutturato per dotare la biblioteca di maggiori spazi da destinare ai servizi. La Biblioteca, come tutte le biblioteche universitarie preunitarie, è stata inserita nella struttura del Ministero della Cultura al momento della sua istituzione nel 197

Ascolta l'audioguida di Biblioteca Universitaria Alessandrina Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino