Caille, France
L'Aven de la Glacière sorge a 487 metri s.l.m. sul crinale che separa la val Borbera dalla costa di Finale Ligure, in un punto da cui si domina l'intera rada fin oltre le Cinque Terre. La struttura attuale, in pietra calcarea locale e ferro battuto, fu eretta nel 1892 su progetto dell'ingegnere Carl
o Barabino, su richiesta della Società Alpina Genovese che intendeva creare un punto di sosta per gli escursionisti. Il nome deriva dalla presenza, fino al 1920, di una piccola grotta glaciale naturale sfruttata per la raccolta della neve, conservata poi in casse di segatura e trasportata nei ristoranti di Finale e Varazze. Il belvedere offre una vista a 270 gradi che include il promontorio di Capo Noli, le guglie del Monte Carmo (1742 m) e, nelle giornate più limpide, la sagoma della Corsica. La ringhiera in ferro battuto, opera della fonderia Toselli di Savona, riprende motivi decorativi liberty con foglie di quercia e pigna, simboli della flora appenninica ligure. Nel 1944 la postazione fu utilizzata come osservatorio militare tedesco; restano ancora oggi due incisioni a bulino sulla roccia sotto la pedana, attribuibili ai soldati della Wehrmacht. Nel 1978 il comune di Altare, che ne gestisce la manutenzione, ha restaurato la struttura sostituendo solo il pavimento in tavole di castagno con lastre di ardesia di Buja.
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