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Archivio di Stato dell'Aquila. Sezione di Sulmona

Sulmona, IT

Archivio di Stato dell'Aquila. Sezione di Sulmona

Il Commissario Prefettizio Adriano Monarca, a seguito di delibera del 17 giugno 1957, richiese ufficialmente al Ministero dell’Interno l’istituzione di una Sottosezione di Archivio di Stato nel Comune di Sulmona per la conservazione del materiale documentario custodito nell’archivio notarile cittadi

no che rischiava di essere trasferito presso l’archivio di stato provinciale. Oltre alla documentazione notarile era prevista la conservazione degli archivi del Comune (comprese le centinaia di pergamene depositate all’epoca nella città dell’Aquila), della Casa Santa dell’Annunziata, degli uffici giudiziari, dell’Ufficio del Registro e dei Comuni vicini. Il Comune si impegnò a rendere disponibile la sede dell’ex Palazzo pretorio, nel centro cittadino, e a conferire l’incarico della direzione all’Avvocato Guido Piccirilli.La Sottosezione fu istituita con decreto ministeriale del 30 giugno 1960. Dopo un inizio difficile, a causa di locali poco idonei ad accogliere i fondi archivistici e alla mancanza di personale che assicurasse un’apertura al pubblico, l’archivio venne trasferito nei primi mesi del 1962 nel prestigioso Palazzo della Santissima Annunziata, collocato nei locali un tempo occupati dalla farmacia dell’ospedale, scelta avallata anche dal Soprintendente Archivistico di Napoli. Nell’edificio si trovava già conservato l’antico archivio dell’ente che solo a partire dal 1967 confluirà nell’Archivio di Stato.Nell’anno seguente, in data 3 dicembre 1963, il sindaco Ruggieri fece

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