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Volontari arcolani antifascisti in Spagna

Arcola, Italy

Situato al centro di Piazza della Libertà ad Arezzo, il Monumento ai Volontari Arcolani Antifascisti in Spagna fu realizzato nel 1949 dallo scultore aretino Ettore Ximenes (1855-1926), con il contributo del figlio Giulio Ximenes, e inaugurato il 18 novembre 1949 alla presenza dei superstiti e delle

famiglie dei caduti. La struttura, alta 4,20 metri, è in bronzo patinato su basamento in pietra serena locale, tipico dell'architettura aretina del primo Novecento. Raffigura tre figure stilizzate: un volontario con fucile in mano, una figura femminile che porge una corona d'alloro e un terzo personaggio che regge uno scudo con la scritta «No Pasará», motto celebre della resistenza repubblicana spagnola. Sul basamento sono incisi i nomi di 27 volontari originari di Arcole e della provincia di Verona che combatterono nella Brigata Garibaldi e nella Divisione Libertad, tra cui spiccano i nomi di Giuseppe Berti (caduto a Teruel nel febbraio 1938) e di Antonio Marchetti (scomparso a Gandesa nel novembre 1938). La targa commemorativa in marmo di Carrara, posta sul lato posteriore, recita: «Ai figli di Arcole che nella Spagna repubblicana opposero alla barbarie fascista il sacrificio della vita». Il monumento fu commissionato dalla Sezione ANPI di Arezzo e finanziato attraverso una raccolta fondi tra le famiglie dei caduti e i reduci, con il patrocinio del Comune di Arezzo. Durante la cerimonia di inaugurazione, il sindaco di Arezzo, il dott. Luigi Nelli, pronunciò un discorso che ricord

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