Torino, Italy
Situato nel largo Vittorio Emanuele II, all'incrocio tra corso omonimo e corso Galileo Ferraris, il monumento fu voluto dal figlio Umberto I, che ne sostenne anche i costi personali. L'opera, realizzata dall'architetto Pietro Costa in bronzo e granito, fu eretta tra il 1882 e il 1899, un cantiere lu
ngo diciotto anni, costellato di contrasti e polemiche con il municipio torinese. Venne inaugurato il 9 settembre 1899, esattamente vent'anni dopo la morte del re, con grandi festeggiamenti e le vie principali illuminate a festa. La statua del sovrano si erge su alte colonne doriche e raggiunge i 39 metri d'altezza. Alla base si trovano quattro gruppi scultorei che rappresentano l'Unità, la Fratellanza, il Lavoro e la Libertà. Il monumento volge le spalle a occidente, in direzione della Francia, come gesto di sprezzo politico dovuto ai faticosi compromessi che i Savoia avevano dovuto contrarre per raggiungere l'indipendenza del Regno d'Italia. A Torino è noto popolarmente come "Barba Vigiu" o "il Re sui tetti", soprannomi che ne riflettono la imponenza visiva sulla città.
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