Rovigo, Italy
Il monumento a Vittorio Emanuele II si erge nel cuore di Venezia, nel Campo Santo Stefano, tra il Canal Grande e la Laguna, in una posizione che domina il passaggio tra la zona mercantile e i quartieri residenziali della città. Realizzato nel 1884, due anni dopo la morte del re, l'opera fu commissio
nata dal Comune di Venezia e affidata allo scultore Antonio Dal Lago, già noto per i suoi busti neoclassici esposti alla Biennale del 1877. Il basamento, in pietra d'Istria, presenta un fregio con lo stemma sabaudo sormontato dalla corona reale e le date 1820-1878 incise in caratteri romani. La statua equestre, alta 3,2 metri, è in marmo di Candia (isola di Paro) e mostra il sovrano con l'uniforme da generale dell'esercito italiano, la mano destra sul petto e la sinistra che regge le redini; il cavallo, in movimento contenuto, ha gli zoccoli anteriori sollevati. Sul lato posteriore del basamento, un bassorilievo in bronzo raffigura la proclamazione del Regno d'Italia a Torino il 17 marzo 1861, con figure di cittadini e soldati. La collocazione originale prevedeva una fontana ai piedi del monumento, mai realizzata per mancanza di fondi, lasciando il basamento privo della decorazione idrica originariamente progettata dall'architetto Carlo Maciachini di Milano. Nel 1923 il monumento fu oggetto di restauro conservativo dopo i danni causati dalle piene eccezionali del 1915, con sostituzione di alcune lastre marmoree erose dall'umidità lagunare.
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