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Vittime delle foibe e esuli giuliano-dalmati

Legnano, Italy

Questo viewpoint si inserisce nel più ampio contesto della memoria storica italiana legata alle foibe e all'esodo giuliano-dalmata. Le foibe furono i pozzi carsici dell'Istria e della Dalmatia in cui, nel 1943-1947, trovarono la morte centinaia di italiani uccisi dalle bande partigiane jugoslave di

Tito. L'esodo seguì poco dopo la fine della Seconda guerra mondiale: circa 250-350 mila italiani abbandonarono Istria, Fiume e Zara, perdendo tutto e rifugiandosi in Italia, tra cui molte famiglie che si stabilirono proprio in Lombardia, regione che accolse un numero consistente di profughi. Un viewpoint dedicato a questi eventi non è solo un luogo da cui ammirare il paesaggio, ma uno spazio di riflessione dove il panorama diventa il palcoscenico di un ricordo che non deve essere dimenticato. Chi si trova davanti a questo punto panoramico può osservare la Lombardia che lo circonda — le sue colline, le sue pianure, i suoi borghi — e comprendere come questa terra abbia rappresentato, per decenni, una nuova casa per migliaia di esuli. La Lombardia, con le sue città industriali e le sue comunità accoglienti, è stata una delle mete principali dell'esodo: qui gli istriani, i fiumani e i dalmati hanno ricostruito una vita, mantenendo vive le tradizioni, la lingua e i ricordi della terra perduta. Il viewpoint funge da ponte tra il passato e il presente, tra la memoria di un dolore lontano e la bellezza di un territorio che ha saputo accogliere.

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