Borghetto Lodigiano, Italy
Sei davanti a villa Redentore, a Vigarolo, nel cuore di Borghetto Lodigiano. Il vibe qui è unico: un pezzo di Ottocento che resiste al tempo, tra fascino decadente e architettura neoclassica. Questa villa, nata come Ghisalberti Nocca, fu voluta a metà Ottocento dal nobile Flaminio Ghisalberti, con i
l progetto dell’architetto Afrodisio Truzzi. Un nome da ricordare, perché è lui il genio dietro la facciata che stai ammirando. Ora, dettaglio top per il tuo selfie: la facciata orientale è il fondale prospettico della strada che arriva da Borghetto. Perfetta per uno scatto con le colonne giganti alle spalle, anche se il terzo piano aggiunto nel 1958 ha un po’ stravolto l’armonia originale, raccordando le colonne con arcate che hanno snaturato le proporzioni. Un peccato, ma fa parte del fascino di questo posto. Passeggia verso il lato ovest: qui due ali trasversali inquadrano un cortile aperto sul giardino all’inglese. Immagina le feste dell’epoca, con la cappella gentilizia che chiude il corpo principale a nord. Nel 1949 la villa passò a un ente ecclesiastico e fu ribattezzata “Redentore”, mentre dal 1979 è del Comune di Sant’Angelo Lodigiano. Oggi è in stato di abbandono, ma proprio questa decadenza le regala un’atmosfera autentica, lontana dai soliti luoghi patinati. Guarda gli interni: gli affreschi neoclassici sono quasi scomparsi, ma la struttura racconta ancora la sua storia. Il mio consiglio? Cattura il contrasto tra il giardino rigoglioso e le mura segnate dal tempo. Un mu
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