WIP · World in Pocket

Villa of the Mysteries

Pompei, XX

Villa of the Mysteries

Sono Nicky, la tua guida. Ci siamo, sei davanti a uno dei posti più chiacchierati di Pompei: la Villa dei Misteri. E il nome non è un caso. Ma prima di entrare nel vivo, guarda la posizione: siamo fuori dalle mura cittadine, proprio vicino a Porta Ercolano. Una villa suburbana, costruita su una coll

inetta con una vista pazzesca sul golfo di Napoli. Ora, nota il dettaglio che salta subito all'occhio: la pianta è quadrata, e la villa poggia in parte su un terrapieno e in parte su un criptoportico, quel corridoio con arcate cieche che veniva usato come deposito. Costruita nel II secolo a.C., questo posto era nato come villa d'otium, con ampie sale e giardini pensili. Poi, dopo il terremoto del 62, è cambiata vita: è diventata una villa rustica, con tanto di torchi per la spremitura dell'uva e produzione di vino. Il proprietario non si conosce, ma sappiamo il nome del custode dell’età augustea: Lucio Istacidio Zosimo, trovato grazie a un sigillo. E ora il pezzo forte. Siamo nel triclinio, e davanti a te c’è uno dei massimi esempi di secondo stile pompeiano. Un affresco del I secolo a.C., di un artista anonimo locale, che ha dipinto personaggi a grandezza naturale su tutte le pareti. Si chiama megalographia, ed è ispirato alla pittura greca. Il soggetto è ancora un mistero: dieci scene che potrebbero raffigurare uno spettacolo di mimi, i preparativi per un matrimonio, o le fasi di un rito di iniziazione al dio Dioniso. Parti da nord: la prima scena mostra una donna che si acconcia

Ascolta l'audioguida di Villa of the Mysteries Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino