Codroipo / Codroip, Italy
Villa Manin-Kechler sorge nella frazione San Martino, a pochi chilometri dal centro di Codroipo, in provincia di Udine, in una zona pianeggiante del basso Friuli che storicamente ha visto fiorire numerose residenze venete. La villa apparteneva originariamente alla nobile famiglia veneziana Manin, ch
e la eresse nel XVI secolo come Casino o Palazzina di caccia, una destinazione destinata esclusivamente al tempo libero e alla caccia. Intorno all'edificio si sviluppò un borgo rurale che nel corso dei secoli contribuì a caratterizzare il paesaggio agricolo locale. A metà del Seicento la proprietà passò via e diede il via al celebre progetto della villa di Passariano. Successivamente la villa passò alla famiglia Kechler, che nell'Ottocento trasformò la barchessa occidentale in una filanda. In quel periodo, per migliorare le tecniche di allevamento e selezione dei bachi da seta, alla villa fu invitato Louis Pasteur, allora già celeberrimo per i suoi studi microbiologici. Un altro ospite di spicco fu Ernest Hemingway, che soggiornò più volte a San Martino su invito del conte Carlo Kechler, condividendo con lui uscite di caccia e pesca nelle vicine valli di Caorle. Nel 1948 nacquero i primi legami romantici tra lo scrittore e Adriana Ivancich, giovane aristocratica veneziana proprietaria di una villa nel comune di San Michele al Tagliamento; Hemingway tornò a San Martino nel 1954 per riprendersi dai postumi di un grave incidente aereo avvenuto in Africa.
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