Galliera Veneta, Italy
Villa Cappello, detta Imperiale, sorge a Galliera Veneta, in provincia di Padova, e racconta oltre tre secoli di trasformazioni legate al potere delle famiglie che l’hanno posseduta. La storia comincia nel 1508, quando il veneziano Piero Cappello acquista nove campi e una casa nella zona; è solo nel
1530, con l’accresciuto patrimonio terriero, che viene ampliato il palazzo dominicale e tracciato il primo parco all’italiana. Nel 1821 la villa passa ai Comello, altra famiglia veneziana, i quali nel 1823 affidano a Francesco Bagnara — architetto, scenografo e docente di paesaggio all’Accademia di Venezia — il compito di ridisegnare il giardino secondo il gusto inglese. Bagnara conserva la struttura di base, ingrandendola e aggiungendo elementi come le peschiere, una nuova isola e una rete di percorsi tra i vialetti ombrosi. Tra Settecento e Ottocento, il passaggio dai Cappello ai Comello avviene con continuità stilistica: il parco resta dominato dall’area verde e dalle zone libere, in uno stile che unisce openness e formalità controllata. Nel 1852 la proprietà cambia ancora mano, approdando all’imperatrice Maria Anna Pia di Savoia, regina dell’Impero Asburgico, che ne ordina la ristrutturazione e l’ampliamento. Il suo possesso resta però effimero: nel 1866 il Veneto entra a far parte del Regno d’Italia e la regina non potrà mai godersi pienamente la sua residenza. Oggi la villa conserva il carattere di un’azienda agraria nobiliare veneta adattata ai mutamenti del gusto paesaggis
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