Ferrara, Italy
Villa Costabili sorge lungo la sponda meridionale del Brenta, a circa tre chilometri da Stra, e rappresenta uno degli esempi più integri di architettura veneta del tardo Rinascimento. La villa fu commissionata dalla nobile famiglia Costabili di Ferrara, trasferitasi a Venezia dopo l'annessione della
loro città alla Serenissima nel 1598, sebbene i lavori iniziassero già nel 1587 su progetto dell'architetto Gian Battista Bertani, allievo diretto di Andrea Palladio. La facciata principale, orientata a sud, presenta un pronao tetrastilo con quattro colonne ioniche in pietra d'Istria che sostengono un timpano triangolare decorato dallo stemma familiare — un leone rampante su campo azzurro. Il corpo centrale si eleva su due piani nobili, caratterizzati da una successione regolare di finestre a serliana, soluzione tipicamente palladiana. All'interno, il salone d'onore al piano nobile conserva un ciclo di affreschi attribuito alla bottega di Giambattista Tiepolo, realizzato tra il 1720 e il 1725, raffigurante l'Allegoria delle Quattro Stagioni con figure dinamiche su sfondi celesti. Il parco all'italiana, risalente al XVIII secolo, ospita un ninfeo in pietra con fontana a conchiglia e vasi in cotto dipinto. La villa subì restauri conservativi nel 1962 sotto la direzione di Luigi Zandomeneghi, che ripristinò gli intonaci originali e consolidò la struttura portante. Oggi è proprietà della Fondazione Musei Civici di Venezia ed è aperta al pubblico nei mesi da aprile a ottobre.
Ascolta l'audioguida di Villa Costabili Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento