Sant'Angelo Lodigiano, Italy
Il monumento dedicato a Umberto Biancardi si inserisce nel vasto e toccante percorso delle pietre d'inciampo (Stolpersteine) diffuse in Lombardia, iniziativa artistica avviata dallo scultore tedesco Gunter Demnig che ha trasformato i marciapiedi di intere città in una rete capillare di memoria. La p
rima pietra d'inciampo in regione fu posata a Collebeato il 23 novembre 2012, in onore di Enrico Brognoli, mentre la prima Soglia d'Inciampo arrivò a Bergamo solo il 29 gennaio 2024. Il monumento a Biancardi si colloca in questo solco commemorativo, ricordando una vittima civile della deportazione nazifascista. A Bergamo, città che conserva tracce profonde del passaggio della Repubblica Sociale Italiana e delle rappresaglie occupazionali, ogni pietra ricorda un nome, una biografia spezzata: il deportato, il partigiano caduto, il civile ucciso nei rastrellamenti. La targa in ottone battuto a mano, tipica delle realizzazioni di Demnig, riporta il nome, l'anno di nascita e il destino della vittima, incastonata nel selciato dove un tempo transitava la vita quotidiana di chi oggi è solo un ricordo. La presenza di opere come l'urna con il Cristo Deposto di Francesco Biancardi, utilizzata nei riti del Venerdì Santo, testimonia come il cognome Biancardi sia radicato nella storia artistica e religiosa bergamasca da secoli.
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