بلعه, Lebanon
Eccoci a Tannourine, in Libano, dove la cascata della grotta di Baatara (detta anche di Balaa) vi aspetta con un vibe che è davvero top. La gola, conosciuta anche come Gola dei Tre ponti, è una cavità carsica profonda 250 metri e larga 260, scavata nel calcare risalente al Giurassico superiore. Il s
oprannome nasce da due formazioni calcaree che collegano i lati della gola a un terzo e due terzi dell’altezza: dal basso sembrano tre ponti, ma occhio all’effetto ottico perché è perfetto per un selfie epico. La cascata è alimentata dall’oued Baatara, che in primavera ed estate, con lo scioglimento delle nevi, si ingrossa e si infila in una spaccatura carsica per poi precipitare per circa 90 metri. Dall’alto della caduta, l’acqua si nasconde nei cunicoli della grotta fino a raggiungere il fondo, a 250 metri di profondità. Curiosità scientifica: nel 1988 un test con colorante fluorescente ha dimostrato che le acque di questa grotta riemergono 13 ore dopo alla sorgente di Dalleh, vicino al villaggio di Mgharet al‑Ghaouaghir, a 6 chilometri a nord‑ovest e 800 metri più in basso. La gola fu scoperta nel 1952 dallo speleologo francese Henri Coiffait, e vent’anni dopo, nel 1980, lo Speleoclub del Libano ha mappato la cascata e la dolina, rendendo possibile un accesso sicuro per turisti come noi. Per raggiungerla partite dal villaggio di Balaa: basta una passeggiata di cinque minuti sulla strada tra Laklouk e Tannourine. La cascata è anche una tappa obbligata del Lebanon Mountain Trail,
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