WIP · World in Pocket

قلعة حلب

حلب, Syrian Arab Republic

قلعة حلب

Sono Nicky, la tua guida locale. Siamo nel cuore di Aleppo, e quello che vedi davanti a te non è una collina qualunque: è un'enorme fortezza costruita su un'altura artificiale alta circa 50 metri, proprio al centro della città antica. La prima cosa che devi notare, appena entri, sono i due leoni in

basalto all'ingresso: non sono semplici decorazioni, sono i resti di un tempio ittita dedicato al dio Hadad, e risalgono al X secolo avanti Cristo. Praticamente stai camminando su una storia di quasi tremila anni. La collina, poi, è ancora più antica: esisteva già tra il quarto e il terzo millennio avanti Cristo, e probabilmente era già fortificata dagli amorrei di Yamkhad nel secondo millennio. Questa fortezza era considerata inespugnabile, ma nella sua storia è stata conquistata due volte in modo clamoroso: prima da Hulagu Khan, nipote di Gengis Khan, che la saccheggiò e massacrò la guarnigione; poi da Tamerlano, che la prese con l'inganno. Quando arrivarono i macedoni, dopo Alessandro Magno, qui costruirono un'acropoli. E ai tempi di Giustiniano fu scavata una grande cisterna sotterranea, che gli arabi trasformarono in una segreta: la chiamavano la "prigione di sangue". Un nome che fa venire i brividi, vero? Nel 945 la residenza del governatore divenne un palazzo della dinastia hamdanide, mentre nel 1167 Norandino fece costruire la moschea Makam Ibrahim al-Asfal, proprio nel punto dove, secondo la leggenda, Abramo mungeva la sua vacca. Poi, nel 1214, al-Zahir Ghazi aggiunse la G

Ascolta l'audioguida di قلعة حلب Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino