Sèdilo/Sedilo, Italy
Le tombe di giganti sono tra i monumenti più caratteristici e significativi della civiltà nuragica, diffusa in Sardegna tra il XVII e il VIII secolo a.C. Si tratta di strutture megalitiche a destinazione funeraria collettiva, riconoscibili per la camera sepolcrale rettangolare o trapezoidale sormont
ata da un tumulo di pietre e terra, preceduto da un portico semicircolare o a ferro di cavallo, detto facciata, con una grande pietra angolare, il menhir, che ne segna il centro. Oltre cinquecento esemplari sono oggi censiti su tutto il territorio sardo, distribuiti in modo particolarmente fitto nelle province di Sassari e Nuoro. Queste strutture facevano parte di un paesaggio culturale che vedeva i nuraghi come fulcro abitativo e religioso, e le tombe di giganti come luogo di memoria collettiva delle comunità. Oggi molte di queste tombe si presentano in stato di rudere, ma la loro presenza continua a segnare il territorio, offrendo una testimonianza tangibile di una delle culture più affascinanti del Mediterraneo antico. La loro importanza è riconosciuta anche a livello internazionale: alcuni siti sono inseriti nei percorsi archeologici regionali e costituiscono meta di interesse per visitatori e studiosi.
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