Barì/Bari Sardo, Italy
La Sardegna custodisce un patrimonio archeologico unico nel Mediterraneo, caratterizzato da migliaia di strutture megalitiche sorte tra l'età del bronzo medio e finale (circa XVI–XIII secolo a.C.). Tra queste spiccano le tombe di giganti, imponenti sepolcri collettivi a forma di aula, preceduti da u
n prospetto semicircolare o a ferro di cavallo sormontato da un grande tumulo di pietrame. Queste costruzioni, realizzate con lastre di arenaria o granito locale, riflettono una complessa organizzazione sociale e rituale, oggi studiata attraverso scavi e ricerche pluridecennali. Il territorio sardo, attraversato da antichi sentieri tra macchia mediterranea, pascoli e coste frastagliate, conserva numerose necropoli dislocate in posizioni panoramiche, spesso su pendii esposti a sud o a est, forse per ragioni simboliche legate al ciclo solare. La Tomba di Giganti Fragori si inserisce in questo ampio quadro culturale, a testimonianza di una popolazione che seppe modulare la roccia viva per trasformarla in architettura funeraria collettiva. La visita permette di osservare la fusione trageologia e antropologia: lastre verticali, pietre di chiusura e tracce di copertura si fondono con la vegetazione spontanea, mentre il vento e le intemperie hanno scolpito nel tempo le superfici ruvide. In Sardegna, la tutela e la valorizzazione di questi siti è affidata a progetti di ricerca che ne documentano lo stato di conservazione, favoriscono l'accesso controllato e promuovono una fruizione rispett
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