Baulau/Bauladu, Italy
La Tomba dei Giganti Zirighidanu appartiene a una tipologia architettonica unica nel Mediterraneo: i monumenti funerari costruiti durante la cultura di Bonnanaro, tra il XIX e il XV secolo a.C. La Sardegna custodisce oltre seicento queste strutture, distribuite prevalentemente nelle province di Sass
ari e Nuoro. La tomba dei giganti si riconosce subito per la sua facciata semicircolare, il grande arco in pietra a secco, e la camera funebre lunga e stretta che si estende retrostante. Questi complessi costituivano luoghi di sepoltura collettiva, utilizzati per diverse generazioni, dove i defunti venivano deposti insieme a vasi, armi e oggetti personali. Il territorio in cui si inserisce è caratterizzato da un paesaggio arido e ventoso, tipico della Sardegna centrale e settentrionale, con pascoli, lecci e macchia mediterranea. I muri a secco (muraghje) segnano ancora oggi i confini tra i campi, creando un ritmo visivo che accompagna chi visita questi siti. Alla arrivalsi, il visitatore trova un luogo silenzioso, spesso circondato da vegetazione bassa e pietra viva a vista. Non vi sono biglietterie o percorsi attrezzati: la visita avviene a piedi, tra sentieri naturali e campi aperti. La tomba dei giganti resta un testimone tangibile di una civiltà che ha modellato il paesaggio sardo prima della dominazione romana, prima dei nuraghi più imponenti, lasciando un'impronta profonda nella memoria territoriale dell'isola.
Ascolta l'audioguida di Tomba dei Giganti Zirighidanu Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento